Tra i prodotti dell’artigianato di Selinunte, la ceramica rivestì un ruolo centrale nello sviluppo della città e nei contatti con la madrepatria Megara Iblaea, le altre colonie siceliote e i centri indigeni della Sicilia occidentale. Oggetto di questo studio è la ceramica di produzione locale rinvenuta nell’isolato est dell’agora, relativamente al periodo compreso tra l’ultimo quarto del VII e la fine del VI secolo a.C.
La classificazione per tipologia e funzione si è basata su una selezione di oltre 1200 vasi provenienti da stratigrafie con cronologie attendibili, e ha permesso di rappresentare un inedito quadro d’insieme. Infatti, sebbene relativa a semplici oggetti di vita quotidiana, lo studio della produzione vascolare ha fornito dati essenziali per aggiungere un tassello alla comprensione della struttura sociale, economica e culturale della comunità selinuntina.
Una parte consistente della ricerca è stata dedicata alle prime fasi di vita dell’insediamento coloniale, per delineare lo sviluppo nel tempo delle ceramiche prodotte dalle officine della città a partire dai loro modelli di riferimento. Nell’esame dell’evoluzione di queste produzioni sono stati considerati anche i fenomeni di imitazione strettamente correlati a modelli della tradizione corinzia e ionica, veicolati da Megara Iblea. Le conclusioni, infine, propongono una sintesi ricostruttiva dei sistemi, delle strutture tecnologiche e dell’organizzazione del lavoro che hanno caratterizzato il ›modello‹ dell’officina artigianale selinuntina.
Published
May 14, 2026Bibliographic Information and Reviews
Copyright (c) 2026 Deutsches Archäologisches InstitutDetails about the available publication format: Print-on-Demand
Print-on-DemandISBN-13 (15)
978-3-447-12276-4

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