Thursday, July 23, 2026

BIRTH: Archeologia dell’infanzia nell’Italia preromana

Elisabetta Govi
31. BIRTH - Bologna University Press 

DISCI - Archeologia 

VOLUME IN DUE TOMI

L’archeologia dell’infanzia è un campo di ricerca molto attuale nel quadro internazionale degli studi dedicati all’antichità e negli anni più recenti ha visto una crescita considerevole anche grazie all’approccio interdisciplinare che arricchisce le indagini archeologiche di prospettive complementari, prime fra tutte quella dell’antropologia fisica e culturale.

Il mondo infantile resta tuttavia molto difficile da analizzare per la scarsa visibilità che i bambini hanno in termini archeologici, a causa della fragilità dei resti ossei e della limitata evidenza sul piano sociale e culturale. Occorre allora adottare specifiche metodologie di indagine, capaci di fare emergere le tracce di una componente delle comunità antiche tanto significativa, quanto poco rappresentata a livello funerario.

La attenta lettura contestuale dei dati riferibili ai bambini è il necessario presupposto per approdare a corrette ipotesi ricostruttive sulla percezione che ogni popolo aveva dell’infanzia. L’opera affronta il tema per la prima volta in modo sistematico e organico, mappando il fenomeno delle sepolture infantili nell’Italia del primo millennio a.C. Trenta saggi, scritti da circa sessanta studiosi, rendono questo volume la più aggiornata e completa raccolta di dati e di studi sull’archeologia dell’infanzia della penisola nell’età preromana. L’attenzione è rivolta non solo all’ambito sepolcrale, certamente il più ricco di informazioni, ma anche a quelli abitativo e santuariale molto meno noti, per ottenere un quadro conoscitivo il più possibile esteso e articolato.

Dopo alcuni saggi che introducono alla riflessione teorica sviluppatasi attorno al tema, la prima parte dell’opera è dedicata ad un caso studio del mondo etrusco, oggetto di un recente progetto multidisciplinare; la seconda parte comprende numerosi contributi sull’Etruria, un territorio per il quale mancava finora una visione d’insieme su tutti i principali centri; la terza parte raccoglie saggi sulle popolazioni dell’Italia antica, offrendo uno straordinario sguardo sul mosaico di culture; infine un saggio finale, che delinea le coordinate culturali e antropologiche del fenomeno, valorizza la ricchezza e la complessità dell’opera. BIRTH costituisce il più completo strumento di conoscenza e di analisi del comportamento dei popoli dell’Italia antica nel trattamento funerario del bambino.

Numerose appendici forniscono una dettagliata registrazione delle tombe infantili, base per ogni ricostruzione storica. L’opera è il primo passo di un percorso di studi destinato a proseguire, perché ancora molte sono le prospettive di indagine che l’archeologia dell’Italia preromana consente di sviluppare nell’ambito del più vivace dibattito scientifico internazionale sull’infanzia.
 
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Disciplina
Storia
Argomento
Archeologia
Formato
210 × 297 mm
Pagine
960
Anno
2021
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9788869238840
ISBN online
9788869238857

 

 

La formazione di Felsina/Bologna tra Bronzo Finale e prima Età del Ferro

Riccardo Vanzini
32. La formazione di Felsina/Bologna tra Bronzo Finale e prima Età del Ferro - Bologna University Press 

DISCI - Archeologia

Gli ultimi cinquant’anni di ricerche storiche e archeologiche sono stati fondamentali per la comprensione delle modalità di formazione delle città etrusche, un fenomeno che costituisce il punto di arrivo di una serie di cambiamenti epocali nei modi di abitare il territorio e gestire le comunità: la cosiddetta “svolta proto-urbana”.

Da un lato, le acquisizioni per i grandi centri dell’Etruria tirrenica, come Veio, Vulci, Cerveteri e Tarquinia, sono ormai ben consolidate, mentre perdurano numerosi aspetti poco chiari per l’ambito settentrionale e padano, in particolare per il centro di Felsina/Bologna. In questo volume si vuole dare conto delle più recenti acquisizioni sulla fase più antica del Villanoviano bolognese, attraverso l’analisi di tre contesti strettamente connessi al processo formativo di Felsina.

Si tratta di due abitati scavati in anni recenti presso la Fiera di Bologna e in via S. Donato-Caserma Battistini, e dell’area di Villa Cassarini, da lungo tempo considerata il punto di coagulo del popolamento nel corso della formazione di Felsina. Lo studio di questi contesti ha permesso di chiarire numerosi aspetti connessi alla formazione della città, mostrando in primo luogo la presenza di una fase di Bronzo Finale avanzato nell’area di Bologna. Inoltre, è stato possibile delineare una serie di caratteristiche comuni fra i vari abitati più antichi della Prima Età del Ferro, che condividono aspetti culturali del tutto affini fra loro, al punto da far i
 
Disciplina
Storia
Argomento
Archeologia
Formato
210 × 297 mm
Pagine
344
Anno
2023
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9791254772751
ISBN online
9791254772768

 

 

Paesaggi d’Epiro: Studi di archeologia del paesaggio in Albania meridionale

Federica Carbotti, Francesca D'Ambola, Matteo Rivoli, Giacomo Sigismondo
34. Paesaggi d’Epiro - Bologna University Press 

DISCI - Archeologia

Gli studi raccolti nel presente volume intendono fornire una panoramica, in prospettiva diacronica, sullo sviluppo del paesaggio antico dell’Epiro, la regione storica attualmente compresa tra l’Albania meridionale e la Grecia nord-occidentale. Tale contesto, storicamente complesso e stratificato, viene indagato dagli autori grazie all’analisi dei dati archeologici e della cultura materiale, approcciando il tema del paesaggio secondo quattro prospettive differenti ma complementari: i paesaggi fortificati, i paesaggi sacri, i paesaggi rurali e i paesaggi epigrafici. Nelle corrispettive sezioni tematiche si ripercorre la storia della Caonia a partire dalla genesi del popolamento antico durante l’età del Bronzo, attraverso il fenomeno della cosiddetta seconda colonizzazione greca, fino alla nascita dello stato epirota in età ellenistica e ai profondi mutamenti seguiti al progressivo estendersi del dominio di Roma.
 
Argomento
Archeologia, Storia, Territorio e Beni culturali
Disciplina
Territorio e Beni culturali
Formato
210 × 297 mm
Pagine
256
Anno
2024
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9791254774540
ISBN online
9791254774557

 

 

 

L’abitato dell’età del Bronzo di via Agrippina a Faenza (RA)

Giulia Mannino
35. L’abitato dell’età del Bronzo di via Agrippina a Faenza (RA) - Bologna University Press 

DISCI - Archeologia

Lo studio del territorio padano ha costituito per lungo tempo uno dei principali paradigmi per la ricostruzione storico-archeologica dell’età del Bronzo nella penisola italiana, in particolare l’area emiliana, testimone dello sviluppo del sistema terramaricolo. Al contempo, invece, il comparto romagnolo è stato posto ai margini dal dibattito scientifico, sia per l’assenza di indagini estensive, sia per la mancanza di evidenze strutturali paragonabili a quelle dell’Emilia occidentale.
In anni più recenti, il rinnovato impulso delle ricerche sul campo e l’applicazione dell’archeologia preventiva hanno permesso di delineare un quadro assai più sfaccettato e complesso sulle comunità che abitavano il territorio della Romagna nel corso dell’età del Bronzo.
In questo quadro rientrano le scoperte effettuate nel sito di via Agrippina a Faenza (RA), che hanno messo in luce un abitato frequentato tra Bronzo Medio e Recente, caratterizzato da un denso tessuto insediativo, che vede la compresenza di aree abitative e produttive.
Lo studio della cultura materiale ha permesso poi di osservare la presenza di indicatori riferibili a differenti influssi culturali alloctoni, che si affiancano all’elaborazione di un linguaggio spiccatamente locale, caratteristica che accomuna questo insediamento agli altri abitati del comparto romagnolo e che porterà allo sviluppo di modelli ampiamente diffusi in buona parte della penisola. Tutto questo ha consentito di inquadrare l’abitato di via Agr
 
Argomento
Archeologia
Disciplina
Storia
Formato
210 × 297 mm
Pagine
180
Anno
2024
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9791254774755
ISBN online
9791254774762

 

 

Wednesday, July 22, 2026

An Integrated Approach to the Study of Patterns of Long-Term Settlement and Land Exploitation in the Region of the First Nile Cataract (Egypt)

di Serena Nicolini
36. An Integrated Approach to the Study of Patterns of Long-Term Settlement and Land Exploitation in the Region of the First Nile Cataract (Egypt) - Bologna University Press 

DISCI - Archeologia

The First Nile Cataract region (Egypt) has always played a crucial role as a border area and a crossroads for cultures and people living in adjacent landscapes characterised by different cultures. The region has its central point in the modern city of Aswan, but it extends up to the Kom Ombo Plain in the north and reaches the Bab el-Kalabsha in the south, comprehending the Eastern and Western Deserts.
This volume mainly focuses on the complex mixing of archaeological evidence in a geographical and natural environment whose changes were impacted by and influenced by human activities and needs. Integrating various datasets, from historical and archaeological ones to the remote sensing observation of large areas, represents a challenging aspect of this research.
An area corresponding to ca. 18,000 km2 has been selected, and the chronological framework has been chosen to cover a considerable period, from the beginning of the 5th millennium BCE to the final Byzantine period. Throughout prehistoric and historical periods, this region has witnessed a mix of cultural traditions which have reflected on its rich archaeological record and ethnographic heritage: the Egyptian, Nubian, desert nomads, and later, Persian, Greek and Roman components are only some of the cultural entities which interacted within the landscape. A dynamic human approach to the landscape was evolving through time and contributing to the transformations of the environment.
Multi-temporality and multifunctionality appear as two essential aspects when the archaeological evidence of the First Nile Cataract region is considered in its geographical and topographical setting as a general context for settlement patterns and resource exploitation analyses.

Serena Nicolini obtained her PhD in archaeological research methods at the University of Bologna in 2023. This volume represents a revised version of the project’s results and reflects her interests in landscape archaeology and spatial analysis in the Nile Valley and Eastern Sahara.
She has worked in Egypt as a member of the Aswan-Kom Ombo Archaeological Project since 2014 and has collaborated on other projects. She has published, together with other colleagues, papers derived from presentations during international conferences, discussing remote sensing and digital reconstructions of the landscape from an archaeological point of view. Her research interests span rock art and epigraphic analysis to archaeological excavations and cover a broad chronological period, from the Predynastic to the Roman period in Egypt.
Argomento
Archeologia
Disciplina
Storia
Formato
210 × 297 mm
Pagine
160
Anno
2024
Confezione
Brossura
Lingua
Inglese
ISBN
9791254775219
ISBN online
9791254775226

 

 

Sepolture di bambini e adolescenti nelle comunità etrusche della Valle del Po (IX-III secolo a.C.)

di Anna Serra
38. Sepolture di bambini e adolescenti nelle comunità etrusche della Valle del Po (IX-III secolo a.C.) - Bologna University Press 

DISCI - Archeologia 

In anni recenti l’archeologia dell’infanzia ha preso sempre più piede negli studi di settore, sviluppando una vera e propria autonomia fra gli studi di genere. Specialmente nel mondo etrusco e italico le indagini rivolte alla classe degli individui non adulti sono state dirette a colmare l’importante lacuna delle fonti, che forniscono scarse informazioni in merito. Nonostante la componente non adulta dovesse costituire una parte sostanziale della popolazione, lo studio di questa classe è ancora oggi fortemente legato alla documentazione funeraria. I progetti di studio avviati in anni recenti per l’ambito preromano, fra cui anche BIRTH (Burial/Infant/Ritual/Theme) dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, stanno cominciando a delineare un quadro complesso nella penisola italiana, grazie anche alla definizione di un metodo di indagine specifico integrato dalle competenze dell’antropologia fisica e culturale. L’opera mira ad analizzare l’evoluzione del trattamento funerario riservato agli individui non adulti nelle comunità etrusche della Valle del Po attraverso una catalogazione sistematica della documentazione funeraria, che ad oggi ha permesso di registrare più di 700 sepolture attribuibili a infanti (Inf. 1: 1-3 anni), bambini (Inf. 2: 3-12 anni) e adolescenti (Inf. 3: 12-20 anni). La ricerca ha necessitato un approccio contestuale e diacronico, distinguendo la documentazione raccolta fra il IX e gli inizi del VI secolo a.C. (Parte I) dal periodo compreso fra il pieno
 
Argomento
Archeologia
Disciplina
Archeologia
Formato
210x297 mm
Pagine
348
Anno
2025
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9791254775943
ISBN online
9791254775950

 

Forme, immagini, usi: Materiali e contesti in Etruria tra VI e III secolo a.C.

a cura di Chiara Pizzirani, Giulia Morpurgo
39. Forme, immagini, usi - Bologna University Press 

DISCI - Archeologia

Il tema della relazione tra forma, immagine e uso del vasellame antico è caro alla riflessione di illustri studiosi e studiose che lo hanno indagato da differenti angolature, ottenendo importanti risultati e dischiudendo la strada a interessanti prospettive di ricerca. Sulla scia di questa consolidata tradizione, i saggi qui raccolti affrontano l’esame di tali aspetti alla luce di una rigorosa analisi contestuale, presupposto imprescindibile per qualsiasi lettura inerente “la forma” o “l’immagine” o ancor meglio entrambe, concepite come componenti integrate di un medesimo oggetto.
Il volume, che raccoglie i contributi presentati al II Convegno internazionale sul significato delle immagini nei contesti tombali, propone una serie di studi calibrati su questa prospettiva, pensati per coprire l’intero areale del mondo etrusco e falisco nel periodo compreso tra VI e III secolo a.C.
 
Argomento
Archeologia
Disciplina
Storia
Formato
210 × 297 mm
Pagine
416
Anno
2025
Confezione
Brossura
Lingua
Italiano
ISBN
9791254776902
ISBN online
9791254776919