Monday, December 3, 2018

Newly added to Orbis Biblicus et Orientalis Online, 30 November 2018

Newly added to Orbis Biblicus et Orientalis Online. There are 307 volumes of this series now online open access.

Keel-Leu, Hildi; Teissier, Beatrice (2004). Die vorderasiatischen Rollsiegel der Sammlungen „Bibel+Orient“ der Universität Freiburg Schweiz. Fribourg, Switzerland / Göttingen, Germany: Academic Press / Vandenhoeck & Ruprecht.

Browsing the Digital Syriac Corpus

How to Browse What Is Available in the Corpus
Are you curious about what texts are currently available in the Digital Syriac Corpus? This brief tutorial will walk you through the process of browsing the texts.
First, you can navigate to the home page of the Digital Syriac Corpus: syriaccorpus.org. Then, click the “Browse” button at the top of the page:
Home page for syriac corpus
On the Browse page, you will see the following display, which offers the possibility to toggle the browse results in three categories: Ancient Author, Title, and Syriac Title:
Corpus Browse page
In the default Author display, you will see a list of every single author who is represented in the corpus, including an “anonymous” category for texts that do not have attributed authors.
Next to the name of each author, there is a collapse button (+/-) which, when clicked, will expand to show the list of works associated with that author:
Expanded author list view
The Title view, seen below, allows federated search results so that the use can sort results by author and catalog (“catalog” here refers to the title of a work that contains smaller constitutive works):title browse display
Clicking on a single author or catalog will then limit the results displayed to the right:
federated title search view
And finally, the contents of the Corpus can also be sorted by Syriac titles, which also offers federated sorting options:
syriac title view
Hopefully this brief tutorial has helped orient you to how to search the contents of the Digital Syriac Corpus. Our catalog will expand quickly over the next several months, so this will be a helpful way to stay informed about our collection.

Sunday, December 2, 2018

Lessico dei Grammatici Greci Antichi

Lessico dei Grammatici Greci Antichi
Diretto da Franco Montanari
Co-direttori: Fausto Montana, Lara Pagani

Il LESSICO DEI GRAMMATICI GRECI ANTICHI (LGGA) rappresenta uno strumento di consultazione di base online, in particolare per le ricerche sulla storia della filologia, della grammatica e dell’erudizione nel mondo greco antico.
Il progetto si è concretizzato nella progressiva pubblicazione su questo sito, aperto nel 2002, di schede relative ai personaggi a vario titolo rilevanti per l’esegesi e la ricerca erudita e filologico - grammaticale nel mondo antico.Il repertorio delle figure prese in considerazione si è gradualmente accresciuto fino ad arrivare a più di 570, così come la quantità di schede presenti e disponibili per il download in pdf, giunte a superare le 300.
A partire da novembre del 2015, LGGA è pubblicato dall’editore Brill con il nome di Lexicon of Greek Grammarians of Antiquity

Il nuovo sito pubblica inizialmente tutte le schede che già erano disponibili sul sito Aristarchus, affiancando la corrispondente versione inglese in un primo momento solo ad alcune di esse. Nel corso del tempo, ognuna delle schede esistenti sarà aggiornata e corredata di traduzione in inglese e saranno inoltre aggiunte le schede che attualmente restano ancora da redigere.Come in passato, ogni scheda è costituita da:

  1. una voce enciclopedica sul grammatico;
  2. elenco e testi di testimonianze antiche e frammenti;
  3. bibliografia.
Rispetto alla versione precedente, sono adesso possibili ricerche molto più raffinate (p.es.per epoca del grammatico e per contenuto dei frammenti) e la fruizione delle schede è resa più efficace dalla presenza di numerosi collegamenti ipertestuali verso altre schede di LGGA o siti diversi(p.es.repertori di testi antichi oppure opere di riferimento).
The LESSICO DEI GRAMMATICI GRECI ANTICHI (LGGA) represents an online reference tool, specifically dedicated to the field of ancient Greek philology, grammar and scholarship.
This website, which was opened in 2002, has seen the in-progress publication of cards regarding figures who are relevant, from various points of view, for exegesis as well as erudite and philological-grammatical research in the ancient world. The list of figures taken into consideration has progressively increased up to a total amount of more than 570. The cards available for downloading are now over 300.

Starting from November 2015, LGGA is published by Brill under the name of Lexicon of Greek Grammarians of Antiquity
 
The new web site publishes initially all the cards that were available on Aristarchus, for some of which the corresponding English version will be made available immediately. Over time each card will be updated and supplied with an English translation. In addition, the cards not yet included will be progressively added. As in the past, each card is made up of:

  1. an encyclopedic entry with discussion of biographical data and works/fragments of the grammarian;
  2. ist and texts of ancient witnesses;
  3. bibliography.
In comparison with the previous version, far more refined searches are now possible (e. g. on the basis of chronology of the grammarians or the content of the fragments) and the cards are easier to use thanks to the addition of many cross-references both to other LGGA cards and to different web sites (e. g. repertories of ancient texts or reference works).

Saturday, December 1, 2018

Scholia Minora in Homerum

Scholia Minora in Homerum
Diretto da Franco Montanari
Collaboratori: Paola Ascheri, Davide Muratore

Il sito ha lo scopo di presentare la lista, descrizione, edizione e riproduzione fotografica dei papiri che contengono i cosiddetti Scholia Minora all’Iliade e all’Odissea.

Alla pagina Papiri si trova l’elenco dei testimoni, disposti secondo la successione dei passi omerici commentati. La prima colonna reca i numeri del repertorio pubblicato nel 1984 da Lucia M. Raffaelli: le successive integrazioni sono intercalate con numerazione decimale (aggiunte curate da: Lucia Raffaelli registrate in Martens-Pack3; Paola Ascheri; Davide Muratore).

È possibile selezionare i testimoni secondo la collezione di appartenenza o secondo il libro omerico commentato. Le icone a sinistra indicano nell’ordine rispettivamente la scheda con descrizione e bibliografia, la presenza della riproduzione fotografica digitale e dell’edizione del testo (scaricabile in formato pdf; font greco: IFAOGreek 2002).

Le edizioni sono basate su una revisione autoptica dell’originale e/o di riproduzioni fotografiche. Nei pochi casi in cui questo non è stato possibile, sono state utilizzate le edizioni disponibili. Si prevede di procedere a completare le edizioni pubblicate sul sito e a dotarle di un apparato dei passi paralleli; a incrementare progressivamente il numero delle riproduzioni disponibili; ad aggiungere nuovi testi eventualmente scoperti. 

MediaClassica: Un portale per la didattica delle lingue classiche

MediaClassica
Un portale per la didattica delle lingue classiche realizzato in collaborazione con l’Università di Genova – Dipartimento di Antichità, Filosofia e Storia (DAFIST)Percorsi, approfondimenti, sperimentazioni, ma anche lezioni tradizionali ed esercizi di verifica, sia per il Latino sia per il Greco. 

Catalogus Philologorum Classicorum

Catalogus Philologorum Classicorum

IL CATALOGUS

Il Catalogus Philologorum Classicorum (CPhCl) è uno strumento di consultazione per gli studiosi dell'antichità greco-latina, in particolare per la storia della filologia classica moderna. Si tratta di un lessico enciclopedico biografico degli studiosi del mondo classico, nato come prosecuzione e integrazione del Philologisches Schriftstellerlexikon di W. Pökel, Leipzig 1882. Sono inclusi solo studiosi già deceduti.

LA STORIA

La storia del Catalogus inizia con il Congresso Internazionale del CNR "La filologia classica nel secolo XX" del 1984 (voluto da Scevola Mariotti) e con la pubblicazione dei relativi Atti a Pisa nel 1989. In seguito, il lavoro per allestire un vero e proprio Catalogus Philologorum Classicorum si e' sviluppato presso il Dipartimento di Filologia Classica dell'Universita' di Pisa, con il supporto del CNR. Dal 2003 il data-base è stato reso disponibile in rete, nell’ambito del sito Aristarchus, sulla base di una collaborazione fra il Dipartimento di Filologia Classica dell'Università di Pisa e il Dipartimento di Archeologia e Filologia Classica (D.AR.FI.CL.ET.) dell'Università di Genova.

IL CATALOGUS OGGI

Dal 2009 il Catalogus diventa un network internazionale. La direzione e il coordinamento del progetto, la gestione e lo sviluppo del sito web sono curati dalla redazione centrale, che ha sede presso il Dipartimento di Archeologia e Filologia Classica dell’Università di Genova. Il lavoro sulle schede del Catalogus viene suddiviso fra diverse redazioni, le cui competenze sono individuate in base a un criterio geografico-linguistico. La sigla identifica il paese nel quale si trova la redazione.

Per segnalazioni o richieste relative a singole schede, è opportuno rivolgersi direttamente alla redazione di pertinenza, ove attiva. Poiché il CPhCl è un work in progress, il numero e le competenze delle redazioni sono in evoluzione. Nel frattempo, è possibile scrivere alla Redazione centrale per suggerimenti riguardanti l’insieme del progetto o schede per le quali non esiste ancora la redazione di pertinenza.

Il CPhCl è uno strumento di ampia portata e in continua evoluzione: pertanto potrebbero riscontrarsi errori o carenze. Ce ne scusiamo anticipatamente e siamo grati per eventuali segnalazioni alla redazione di competenza o alla redazione centrale.
 

Newly added to Orbis Biblicus et Orientalis, Series Archaeologica Online,1 December 2018

Newly added to Orbis Biblicus et Orientalis, Series Archaeologica Online. There are 34 volumes of this series now online open access.
Herrmann, Christian (2003). Die ägyptischen Amulette der Sammlungen BIBEL + ORIENT der Universität Freiburg Schweiz: Anthropomorphe Gestalten und Tiere. Fribourg, Switzerland / Göttingen, Germany: Academic Press / Vandenhoeck & Ruprecht.
Amorai-Stark, Shua (1997). Wolfe Family Collection of Near Eastern Prehistoric Stamp Seals. Fribourg, Switzerland / Göttingen, Germany: University Press / Vandenhoeck & Ruprecht.