Monday, October 25, 2021

Open Access Monograph Series: Periploi – Studi Egei e Ciprioti

Editor-in-Chief

Scientific Board

Managing editor

 

MUSINT 2

Edited by: Dionisio, G.; Jasink, A.

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Il lessico miceneo riferito ai cereali

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 Il lessico miceneo riferito ai cereali


DOI: 10.36253/978-88-6453-647-7 Series: Strumenti per la didattica e la ricerca ISSN 2704-6249 (print) - ISSN 2704-5870 (online)

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This book constitutes a study of the lexicon of cereals as witnessed by the Mycenaean inscriptions. The study focuses both on the nouns used to designate cereals, on their compounds and derivatives, and on the terms with which they relate (adjectives, theonyms, toponyms, etc.). The volume is divided into three chapters. The first chapter analyses the six Mycenaean terms together with their derivatives and compounds - phonetically transcribed - which designate cereals or include their names: wheat, barley, wheat flour, barley flour, bakers (= those who bake bread) together with others nouns belonging to the same semantic field, such as seed. The second chapter focuses on three Mycenaean logograms designating cereals: *120, *121 and *129, interpreted respectively as wheat, barley and flour. The third chapter describes the wide set of terms appearing contextually in the inscriptions in which cereals are attested, and groups them according to their meaning: human and divine recipients, toponyms, adjectives, other administrative terms, etc. Finally, the conclusions present an overall assessment of the data analysed in the previous chapters, that is an assessment affecting the economic, political, social and religious sphere of the Mycenaean civilisation.

Il presente libro costituisce uno studio del lessico dei cereali testimoniato nelle iscrizioni micenee, sia dei termini che li designano, dei loro composti e dei loro derivati, sia dei termini con cui si relazionano (aggettivi, teonimi, toponimi, ecc.). Il volume è suddiviso in tre capitoli. Il primo analizza i sei termini micenei con i relativi derivati e composti, trascritti foneticamente, che designano cereali o includono i loro nomi: grano, orzo, farina di grano, farina di orzo, panettieri (= coloro che cuociono il pane) insieme ad altri sostantivi appartenenti allo stesso campo semantico come seme. Il secondo analizza tre logogrammi micenei che designano cereali: *120, *121 e *129, interpretati rispettivamente come grano, orzo e farina. Il terzo capitolo descrive il grande insieme dei termini che appaiono contestualmente nelle iscrizioni in cui si registrano cereali, raggruppandoli in base al loro significato: destinatari umani e divini, toponimi, aggettivi,altri termini amministrativi, ecc. In ultimo, le conclusioni presentano una valutazione di insieme dei dati analizzati nei capitoli precedenti, valutazione che interessa le diverse sfere: economica, politica, sociale e religiosa, della civiltà micenea.

 

Epigrafia tra erudizione antiquaria e scienza storica: Ad honorem Detlef Heikamp

Edited by:

Fabrizio Paolucci
Galleria degli Uffizi, Italy

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Epigrafia tra erudizione antiquaria e scienza storica 


DOI: 10.36253/978-88-6453-834-1 Series: Studi e saggi ISSN 2704-6478 (print) - ISSN 2704-5919 (online)

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Detlef Heikamp's is one of the greatest scholars of the collections of historical pieces in Florence; to celebrate his 90th birthday, on the 10th an 11th November 2017, a study meeting dedicated to the birth of epigraphy as historical science was organised. The Uffizi Galleries were the ideal setting for such an initiative: there, starting from the 17th century, one of the most valuable Greek and Latin epigraphy collections was created, and it would deeply mark the evolution of this field of study; it is precisely to this institution which Detlef Heikamp decided to donate a precious selection of finds from his collection of inscriptions, in the aftermath of a disastrous attack in 1993. The most authoritative experts in the sector participated enthusiastically in the two days in Florence; their ten contributions are now collected in this volume, which offers an updated and accurate picture of the excellence of Italian research in the field of Greek and Roman epigraphy.

In occasione del novantesimo compleanno di Detlef Heikamp, fra i massimi indagatori del collezionismo storico fiorentino, il 10 e 11 novembre 2017 si è tenuto l’incontro di studi dedicato alla genesi dell’epigrafia come scienza storica. Le Gallerie degli Uffizi sono state la cornice ideale per una simile iniziativa: qui, infatti, si costituì a partire dal XVII secolo una delle raccolte epigrafiche greche e latine destinate a segnare nel profondo l’evoluzione di questa branca di studi; e proprio a questa istituzione, Detlef Heikamp volle donare, all’indomani del disastroso attentato del 1993, una preziosa selezione di reperti provenienti dalla sua raccolta di iscrizioni. Alle due giornate fiorentine hanno partecipato con entusiasmo i più autorevoli esperti del settore, i cui contributi, dieci in tutto, sono adesso raccolti in questo volume che offre un quadro aggiornato e puntuale dell’eccellenza della ricerca italiana nel campo dell’epigrafia greca e romana.

 

Archeologia pubblica in Italia

Edited by:

Michele Nucciotti
University of Florence, Italy - ORCID: 0000-0003-4633-1211

Chiara Bonacchi
University of Stirling, United Kingdom - ORCID: 0000-0002-0872-0614

Chiara Molducci
University of Florence, Italy

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 Archeologia pubblica in Italia


DOI: 10.36253/978-88-6453-942-3 Series: Strumenti per la didattica e la ricerca ISSN 2704-6249 (print) - ISSN 2704-5870 (online)

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This volume offers a representative and updated selection of the themes and proposals presented during the first congress of Public Archaeology in Italy, held in Florence in 2012. Public Archaeology is one of the most dynamic and innovative sectors of the contemporary humanistic and social research, and it has progressively established itself internationally as a scientific and cultural movement for the positive innovation of the relationship between research on the past and 'new' social needs. The 2012 congress in Florence contributed to defining the priorities and methodologies of this sector, which nowadays is rapidly expanding in Italy and which over the last decade has earned a place in university courses, scientific journals and advanced design experiments.

Il volume offre una selezione rappresentativa e aggiornata dei temi e delle proposte presentati in occasione del primo congresso di Archeologia Pubblica in Italia, organizzato a Firenze nel 2012. L’Archeologia Pubblica è uno dei settori più dinamici e innovativi della ricerca umanistica e sociale contemporanea e si è progressivamente affermata a livello internazionale come movimento scientifico e culturale per l’innovazione positiva del rapporto tra la ricerca sul passato e i ‘nuovi’ bisogni sociali. Il congresso fiorentino del 2012 ha contribuito a definire priorità e metodologie di questo settore che oggi in Italia è in rapida espansione e che si è dotato nell’ultimo decennio di insegnamenti universitari, riviste scientifiche e sperimentazioni progettuali avanzate.